La Divisione sviluppa metodologie e tecnologie per la caratterizzazione, la protezione, il risanamento e la gestione ambientale. Progetta e gestisce osservatori integrati ed effettua studi per la valorizzazione e la salvaguardia degli ecosistemi e delle risorse naturali e per la comprensione del clima passato e presente. Sviluppa strumenti innovativi per la protezione dell'ambiente e processi biotecnologici per il risanamento di siti contaminati e per la conservazione e restauro del patrimonio artistico.
Le nostre attività
Tematiche di ricerca
Speciale ENEA a Radio Onda Salute
M²UHIP è un progetto di ricerca applicata, coordinato da Regione Piemonte e finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana nell'ambito del programma I4DP_PA (Innovation for Downstream Preparation – Public Administrations), finalizzato alla realizzazione di una piattaforma downstream prototipale per la mappatura e il monitoraggio delle isole di calore urbane in Piemonte, del rischio socio-sanitario correlato, e delle modalità di intervento più efficaci in termini di infrastrutture verdi per la mitigazione del fenomeno.
La proposta progettuale MULTICLIMACT ha come obiettivo quello di supportare a tre differenti livelli (edificio, ambiente urbano e ambiente rurale) le parti interessate nella valutazione della resilienza dell'ambiente costruito rispetto a un ampio spettro di pericoli naturali ed eventi dirompenti, e a sostenere il loro processo di miglioramento attraverso la sperimentazione e l'implementazione di design, materiali e soluzioni innovative.
ll progetto si focalizza sul supporto all'introduzione di tecnologie innovative e strumenti per ridurre il rischio e la vulnerabilità nell’adattamento ai cambiamenti climatici dell’ecosistema marino di Cuba. L’obiettivo è quello di rafforzare le capacità nazionali cubane nell’applicazione di tecnologie avanzate per la mappatura dell’habitat marino da remoto, sostenere il monitoraggio e la pianificazione nei sistemi marittimi e costieri, e migliorare le capacità di effettuare valutazioni di disponibilità e fattibilità sull'uso dell’energia marina.
Obiettivo del progetto è stato quello di realizzare una piattaforma informativa in grado di fornire a Regioni, Province autonome ed enti gestori delle aree naturali protette informazioni su tossicità, ecotossicità e “destino ambientale” delle circa 400 sostanze fitosanitarie attualmente autorizzate a livello europeo in conformità al regolamento 1107/2009/CE e registrate in Italia.
In evidenza
ENEA ha partecipato alla XIII Conferenza Internazionale Eurodyn, svoltasi a Hannover dal 27 settembre al 1° ottobre 2026, presentando uno studio sulla dinamica di tamponature in mattoni forati. La ricerca integra modellazione numerica e prove sperimentali per approfondire la vulnerabilità sismica di elementi ampiamente diffusi negli edifici esistenti in Italia.
Inaugurato presso il Centro Ricerche Casaccia l'impianto PharmaGREEN
ENEA partecipa a è cultura!, festival dedicato alla cultura, promosso da ABI, con l’evento “Un dialogo tra arte, scienza, biodiversità e innovazione”, in programma venerdì 16 ottobre 2026 presso Palazzo Altieri, Roma.
Dal 23 al 25 ottobre il Dipartimento Sostenibilità dell'ENEA parteciperà alla fiera Maker Faire 2026, che si terrà al Gazometro in Roma.
Un protocollo sviluppato da ENEA nell’ambito del progetto “Guardiani della Costa”, promosso da Costa Crociere Foundation, consente di monitorare su larga scala la naturalità delle spiagge e degli ecosistemi dunali coinvolgendo studenti delle scuole secondarie. I risultati dello studio, pubblicato su Ecological Solutions and Evidence, confermano l’affidabilità dei dati raccolti e il potenziale dell’approccio per la tutela delle coste.
Capire un terremoto, leggere i segni del danno e utilizzare le tecnologie digitali più avanzate per la sicurezza del costruito. È questa la sfida lanciata dalla Summer School "Dal terremoto al danno" (DIA.TER.) prima parte di un più ampio progetto che tratta "Dal terremoto alla ristrutturazione: diagnosi strumentale ed archiviazione digitale", promossa dall'Università di Camerino in collaborazione con ENEA e INGV nell'ambito del progetto SECURE - Scuola della Ricostruzione e Resilienza.
Nel Rapporto Spiagge 2026 di Legambiente, ENEA ha contribuito con un approfondimento scientifico dedicato al ruolo della Posidonia oceanica nella protezione delle coste. Lo studio evidenzia i benefici delle biomasse spiaggiate nella mitigazione dell’erosione costiera, nella conservazione della biodiversità e nella gestione sostenibile degli ecosistemi litoranei.
Uno studio pubblicato di ENEA evidenzia come le foreste attorno alle città possono aiutare a ridurre la mortalità urbana, in particolare quella legata a temperature estreme (caldo e freddo), e, in misura minore, agli effetti dell’inquinamento atmosferico. La loro efficacia dipende però dalla scelta delle specie di alberi piantate.
Dal 15 al 19 giugno 2026 ENEA ha partecipato alla 14ª edizione della "European Conference on Non-Destructive Testing (ECNDT)", svoltasi a Verona, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alle tecnologie di controllo non distruttivo. Nel corso della conferenza, l’Agenzia ha presentato risultati di ricerca innovativi e contribuito al confronto con la comunità scientifica e industriale del settore
Si è svolta a Roma, nei giorni 17-18 giugno 2026, la terza International Conference on Sustainable Water Management & Resource Adaptation (SWMRA). ENEA, è stata invitata a moderare la sessione e a tenere una delle due Master Class presentando i risultati di alcuni studi condotti nell’ambito di diversi progetti di ricerca.
Un nuovo modello sviluppato da ENEA combina immagini satellitari e indagini subacquee per mappare con maggiore precisione coste e habitat marini. Adottata a Cuba nell’ambito del progetto ECOATLAS, la metodologia ha permesso di aggiornare la linea costiera, la superficie dell’arcipelago e mappare gli habitat marino-costieri, offrendo strumenti utili per l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Dal 15 al 19 giugno a Verona si terrà uno degli eventi internazionali di riferimento nel settore dei controlli non distruttivi. ENEA presenterà le proprie attività di ricerca e applicazione nei settori civile, industriale e dei beni culturali
I colleghi dell’ENEA ricordano Simone Ciadamidaro, Primo Ricercatore presso il Centro Ricerche Saluggia del Laboratorio Biodiversità ed Ecosistemi. Ecologo di riconosciuta competenza scientifica, ha dedicato la propria attività allo studio e alla conservazione degli ecosistemi naturali, lasciando un’importante eredità professionale e umana.
L'edizione del 2026 del XII Convegno sul Particolato Atmosferico (PM2026) promosso da IAS si terrà a Napoli dal 26 Maggio 2026 al 29 Maggio 2026. L’evento è dedicato ai progressi degli studi sul particolato atmosferico.
Uno studio ENEA condotto lungo la costa laziale rivela che oltre un terzo delle cosiddette “palle di mare” contiene plastica, soprattutto microfibre sintetiche. Le sfere di Posidonia oceanica emergono come indicatori naturali dell’inquinamento marino, evidenziando il ruolo degli scarichi urbani e la diffusione capillare delle microplastiche nel Mediterraneo.
Una ricerca realizzata con il contributo di ENEA, mostra che il bismuto, un metallo considerato alternativa ecologica al piombo, può accumularsi negli organismi acquatici. I risultati evidenziano effetti diversi tra specie: alcune tollerano il metallo, mentre altre subiscono danni genetici anche a basse concentrazioni.
Un workshop ENEA celebra 40 anni di telerilevamento in Italia, ripercorrendo l’evoluzione dai primi dati satellitari alle applicazioni avanzate di GeoAI, coinvolgendo mondo accademico, istituzioni e imprese. L’evento si terrà a Bologna nel giugno 2026.








