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Risultati

La citizen science per monitorare la naturalità delle coste italiane

Un protocollo sviluppato da ENEA nell’ambito del progetto “Guardiani della Costa”, promosso da Costa Crociere Foundation, consente di monitorare su larga scala la naturalità delle spiagge e degli ecosistemi dunali coinvolgendo studenti delle scuole secondarie. I risultati dello studio, pubblicato su Ecological Solutions and Evidence, confermano l’affidabilità dei dati raccolti e il potenziale dell’approccio per la tutela delle coste.

Posidonia oceanica e difesa delle coste: il contributo ENEA al Rapporto Spiagge 2026

Nel Rapporto Spiagge 2026 di Legambiente, ENEA ha contribuito con un approfondimento scientifico dedicato al ruolo della Posidonia oceanica nella protezione delle coste. Lo studio evidenzia i benefici delle biomasse spiaggiate nella mitigazione dell’erosione costiera, nella conservazione della biodiversità e nella gestione sostenibile degli ecosistemi litoranei.

Foreste periurbane, uno scudo contro temperature estreme e inquinamento urbano

Uno studio pubblicato di ENEA evidenzia come le foreste attorno alle città possono aiutare a ridurre la mortalità urbana, in particolare quella legata a temperature estreme (caldo e freddo), e, in misura minore, agli effetti dell’inquinamento atmosferico. La loro efficacia dipende però dalla scelta delle specie di alberi piantate.

ENEA: immagini satellitari e rilievi subacquei per mappare gli ecosistemi marino-costieri

Un nuovo modello sviluppato da ENEA combina immagini satellitari e indagini subacquee per mappare con maggiore precisione coste e habitat marini. Adottata a Cuba nell’ambito del progetto ECOATLAS, la metodologia ha permesso di aggiornare la linea costiera, la superficie dell’arcipelago e mappare gli habitat marino-costieri, offrendo strumenti utili per l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Le “palle di mare” svelano l’inquinamento: plastica in oltre un terzo delle sfere di Posidonia

Uno studio ENEA condotto lungo la costa laziale rivela che oltre un terzo delle cosiddette “palle di mare” contiene plastica, soprattutto microfibre sintetiche. Le sfere di Posidonia oceanica emergono come indicatori naturali dell’inquinamento marino, evidenziando il ruolo degli scarichi urbani e la diffusione capillare delle microplastiche nel Mediterraneo.

Circolazione oceanica intorno a Cuba: nuove conoscenze da dati altimetrici

Nuove osservazioni altimetriche satellitari del livello del mare hanno permesso di caratterizzare la circolazione geostrofica a larga scala intorno all’isola di Cuba, in aree in cui pochi dati in-situ sono disponibili. Insieme ad altri risultati, l’analisi ha evidenziato una forte stagionalità del trasporto attraverso il Windward Passage, non conosciuta in precedenza. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Oceans condotto da ENEA in collaborazione col Centro de Estudios Ambientales de Cienfuegos di Cuba.