Le “palle di mare” svelano l’inquinamento: plastica in oltre un terzo delle sfere di Posidonia
Uno studio ENEA condotto lungo la costa laziale rivela che oltre un terzo delle cosiddette “palle di mare” contiene plastica, soprattutto microfibre sintetiche. Le sfere di Posidonia oceanica emergono come indicatori naturali dell’inquinamento marino, evidenziando il ruolo degli scarichi urbani e la diffusione capillare delle microplastiche nel Mediterraneo.
