La Divisione sviluppa metodologie e tecnologie per la caratterizzazione, la protezione, il risanamento e la gestione ambientale. Progetta e gestisce osservatori integrati ed effettua studi per la valorizzazione e la salvaguardia degli ecosistemi e delle risorse naturali e per la comprensione del clima passato e presente. Sviluppa strumenti innovativi per la protezione dell'ambiente e processi biotecnologici per il risanamento di siti contaminati e per la conservazione e restauro del patrimonio artistico.
Le nostre attività
Tematiche di ricerca
Speciale ENEA a Radio Onda Salute
Il National Biodiversity Future Center (NBFC) è il primo Centro Nazionale di ricerca e innovazione dedicato alla biodiversità, finanziato dal MUR attraverso i fondi dell'Unione Europea - NextGenerationEU. Si tratta di una struttura di coordinamento che da un lato raccoglie e valorizza gli sforzi della ricerca, dall'altro rende accessibili le conoscenze e le tecnologie a diversi attori che operano sul territorio.
Il progetto prevede lo svolgimento di un compendio di attività sperimentali orientate a contrastare la diffusione dell'inquinamento da plastiche nei corsi d'acqua del Distretto dell'Appennino Centrale.
Il progetto Oasis, guidato dal gruppo Santer Reply in collaborazione con ENEA e Cefriel, ha l'obiettivo di monitorare la qualità dell'aria negli ambienti chiusi tramite tecnologie avanzate, inclusa l'intelligenza artificiale (IA). Il progetto sarà testato presso l'Aeroporto di Fiumicino e mira a migliorare la salubrità dell'aria, fornendo allarmi e azioni correttive in tempo reale per ridurre i rischi per la salute.
In evidenza
Dal 15 al 19 giugno a Verona si terrà uno degli eventi internazionali di riferimento nel settore dei controlli non distruttivi. ENEA presenterà le proprie attività di ricerca e applicazione nei settori civile, industriale e dei beni culturali
I colleghi dell’ENEA ricordano Simone Ciadamidaro, Primo Ricercatore presso il Centro Ricerche Saluggia del Laboratorio Biodiversità ed Ecosistemi. Ecologo di riconosciuta competenza scientifica, ha dedicato la propria attività allo studio e alla conservazione degli ecosistemi naturali, lasciando un’importante eredità professionale e umana.
L'edizione del 2026 del XII Convegno sul Particolato Atmosferico (PM2026) promosso da IAS si terrà a Napoli dal 26 Maggio 2026 al 29 Maggio 2026. L’evento è dedicato ai progressi degli studi sul particolato atmosferico.
Uno studio ENEA condotto lungo la costa laziale rivela che oltre un terzo delle cosiddette “palle di mare” contiene plastica, soprattutto microfibre sintetiche. Le sfere di Posidonia oceanica emergono come indicatori naturali dell’inquinamento marino, evidenziando il ruolo degli scarichi urbani e la diffusione capillare delle microplastiche nel Mediterraneo.
Una ricerca realizzata con il contributo di ENEA, mostra che il bismuto, un metallo considerato alternativa ecologica al piombo, può accumularsi negli organismi acquatici. I risultati evidenziano effetti diversi tra specie: alcune tollerano il metallo, mentre altre subiscono danni genetici anche a basse concentrazioni.
Un workshop ENEA celebra 40 anni di telerilevamento in Italia, ripercorrendo l’evoluzione dai primi dati satellitari alle applicazioni avanzate di GeoAI, coinvolgendo mondo accademico, istituzioni e imprese. L’evento si terrà a Bologna nel giugno 2026.
Nella baia di Santa Teresa a Lerici, ENEA ha installato tre innovativi bio-reef stampati in 3D, realizzati con gusci di mitili e cemento ecocompatibile. L’iniziativa mira al ripopolamento dell’ostrica piatta e alla rigenerazione degli ecosistemi marini, valorizzando materiali di scarto secondo i principi di economia circolare.
L'Assemblea Generale EGU 2026 che si terrà presso l’Austria Center di Vienna, e online, dal 3 all’8 maggio 2026 accoglierà scienziati provenienti da tutte le nazioni per un evento unico che affronta le scienze della Terra, planetarie e spaziali attraverso varie discipline. ENEA parteciperà all'evento presentando progressi e risultati di vari progetti di ricerca che spaziano su diversi argomenti.
Le Divisioni BIOTEC e IMPACT hanno contribuito alla quarta edizione del Festival con i laboratori didattici “CROMOSOGNO” e “PREDATORI DI PLASTICA”
Il 19 marzo 2026 a Torino avrà luogo l'evento conclusivo del progetto SUS-MIRRI.IT
È online il bando di ammissione al Master di I livello “DIAgnostica non distruttiva per la Conoscenza, Manutenzione e Riqualificazione sostenibile dell’ambiente COStruito (DIA.COS.)”, attivato dalla Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università di Camerino in collaborazione con ENEA. Le domande di iscrizione devono essere presentate entro il 27 marzo 2026.
Un'indagine scientifica sul bacino del Fiume Sarno fotografa lo stato dei sedimenti fluviali e la presenza di sostanze contaminanti. Il lavoro, realizzato nell’ambito del progetto RETURN, rappresenta uno strumento importante per comprendere i rischi ambientali e rafforzare la tutela del territorio.
Il Dipartimento SSPT alla guida dell'impatto dei composti perfluoralchilici sugli ecosistemi
Un progetto di bioarte firmato ENEA porta sotto i riflettori batteri “restauratori”, trasformando microrganismi utilizzati per la tutela del patrimonio culturale in protagonisti di opere artistiche vive e in continua evoluzione.
L’ENEA partecipa alla prima edizione di “Un solo mare” che si terrà dall’11 al 15 febbraio, presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Roma. Il festival, prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con la partnership progettuale di Codice Edizioni, vede ENEA partner scientifico assieme ad altri importanti enti nazionali.
Al via la collaborazione “pilota” tra il Dipartimento Sostenibilità di ENEA con Radio Onda Salute (Gruppo Radio K55)
ENEA partecipa al progetto di formazione World Ocean Day (WOD) in collaborazione con INGV, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra scuola e ricerca sulle scienze del mare. L’iniziativa propone moduli formativi rivolti a docenti e studenti delle scuole secondarie di secondo grado, articolati in webinar in streaming, uscite didattiche e attività di campionamento sul campo.
Si è svolto a Roma, il 28 gennaio 2026, il Primo Excellence Makers Summit (EMS): “Quando le idee incontrano il futuro”. La prima edizione è stata dedicata a “Etica e lavoro umano nell’era delle tecnologie avanzate”.







