La Divisione sviluppa metodologie e tecnologie per la caratterizzazione, la protezione, il risanamento e la gestione ambientale. Progetta e gestisce osservatori integrati ed effettua studi per la valorizzazione e la salvaguardia degli ecosistemi e delle risorse naturali e per la comprensione del clima passato e presente. Sviluppa strumenti innovativi per la protezione dell'ambiente e processi biotecnologici per il risanamento di siti contaminati e per la conservazione e restauro del patrimonio artistico.
Le nostre attività
Tematiche di ricerca
Speciale ENEA a Radio Onda Salute
M²UHIP è un progetto di ricerca applicata, coordinato da Regione Piemonte e finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana nell'ambito del programma I4DP_PA (Innovation for Downstream Preparation – Public Administrations), finalizzato alla realizzazione di una piattaforma downstream prototipale per la mappatura e il monitoraggio delle isole di calore urbane in Piemonte, del rischio socio-sanitario correlato, e delle modalità di intervento più efficaci in termini di infrastrutture verdi per la mitigazione del fenomeno.
Il progetto BAIAS 2, stipulato tra il MASE e l'ENEA, si pone in continuità con il precedente progetto BAIAS puntando a migliorare il sistema comunicativo e di scambio di informazioni con il territorio, a garantire una maggiore trasparenza e a promuovere iniziative di gestione ecologica delle Aree industriali.
Il progetto si articola in 2 linee di attività:
Il progetto prevede lo svolgimento di un compendio di attività sperimentali orientate a contrastare la diffusione dell'inquinamento da plastiche nei corsi d'acqua del Distretto dell'Appennino Centrale.
Il progetto Oasis, guidato dal gruppo Santer Reply in collaborazione con ENEA e Cefriel, ha l'obiettivo di monitorare la qualità dell'aria negli ambienti chiusi tramite tecnologie avanzate, inclusa l'intelligenza artificiale (IA). Il progetto sarà testato presso l'Aeroporto di Fiumicino e mira a migliorare la salubrità dell'aria, fornendo allarmi e azioni correttive in tempo reale per ridurre i rischi per la salute.
In evidenza
Capire un terremoto, leggere i segni del danno e utilizzare le tecnologie digitali più avanzate per la sicurezza del costruito. È questa la sfida lanciata dalla Summer School "Dal terremoto al danno" (DIA.TER.) prima parte di un più ampio progetto che tratta "Dal terremoto alla ristrutturazione: diagnosi strumentale ed archiviazione digitale", promossa dall'Università di Camerino in collaborazione con ENEA e INGV nell'ambito del progetto SECURE - Scuola della Ricostruzione e Resilienza.
Nel Rapporto Spiagge 2026 di Legambiente, ENEA ha contribuito con un approfondimento scientifico dedicato al ruolo della Posidonia oceanica nella protezione delle coste. Lo studio evidenzia i benefici delle biomasse spiaggiate nella mitigazione dell’erosione costiera, nella conservazione della biodiversità e nella gestione sostenibile degli ecosistemi litoranei.
Uno studio pubblicato di ENEA evidenzia come le foreste attorno alle città possono aiutare a ridurre la mortalità urbana, in particolare quella legata a temperature estreme (caldo e freddo), e, in misura minore, agli effetti dell’inquinamento atmosferico. La loro efficacia dipende però dalla scelta delle specie di alberi piantate.
Dal 15 al 19 giugno 2026 ENEA ha partecipato alla 14ª edizione della "European Conference on Non-Destructive Testing (ECNDT)", svoltasi a Verona, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alle tecnologie di controllo non distruttivo. Nel corso della conferenza, l’Agenzia ha presentato risultati di ricerca innovativi e contribuito al confronto con la comunità scientifica e industriale del settore
Si è svolta a Roma, nei giorni 17-18 giugno 2026, la terza International Conference on Sustainable Water Management & Resource Adaptation (SWMRA). ENEA, è stata invitata a moderare la sessione e a tenere una delle due Master Class presentando i risultati di alcuni studi condotti nell’ambito di diversi progetti di ricerca.
Un nuovo modello sviluppato da ENEA combina immagini satellitari e indagini subacquee per mappare con maggiore precisione coste e habitat marini. Adottata a Cuba nell’ambito del progetto ECOATLAS, la metodologia ha permesso di aggiornare la linea costiera, la superficie dell’arcipelago e mappare gli habitat marino-costieri, offrendo strumenti utili per l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Dal 15 al 19 giugno a Verona si terrà uno degli eventi internazionali di riferimento nel settore dei controlli non distruttivi. ENEA presenterà le proprie attività di ricerca e applicazione nei settori civile, industriale e dei beni culturali
I colleghi dell’ENEA ricordano Simone Ciadamidaro, Primo Ricercatore presso il Centro Ricerche Saluggia del Laboratorio Biodiversità ed Ecosistemi. Ecologo di riconosciuta competenza scientifica, ha dedicato la propria attività allo studio e alla conservazione degli ecosistemi naturali, lasciando un’importante eredità professionale e umana.
L'edizione del 2026 del XII Convegno sul Particolato Atmosferico (PM2026) promosso da IAS si terrà a Napoli dal 26 Maggio 2026 al 29 Maggio 2026. L’evento è dedicato ai progressi degli studi sul particolato atmosferico.
Uno studio ENEA condotto lungo la costa laziale rivela che oltre un terzo delle cosiddette “palle di mare” contiene plastica, soprattutto microfibre sintetiche. Le sfere di Posidonia oceanica emergono come indicatori naturali dell’inquinamento marino, evidenziando il ruolo degli scarichi urbani e la diffusione capillare delle microplastiche nel Mediterraneo.
Una ricerca realizzata con il contributo di ENEA, mostra che il bismuto, un metallo considerato alternativa ecologica al piombo, può accumularsi negli organismi acquatici. I risultati evidenziano effetti diversi tra specie: alcune tollerano il metallo, mentre altre subiscono danni genetici anche a basse concentrazioni.
Un workshop ENEA celebra 40 anni di telerilevamento in Italia, ripercorrendo l’evoluzione dai primi dati satellitari alle applicazioni avanzate di GeoAI, coinvolgendo mondo accademico, istituzioni e imprese. L’evento si terrà a Bologna nel giugno 2026.
Nella baia di Santa Teresa a Lerici, ENEA ha installato tre innovativi bio-reef stampati in 3D, realizzati con gusci di mitili e cemento ecocompatibile. L’iniziativa mira al ripopolamento dell’ostrica piatta e alla rigenerazione degli ecosistemi marini, valorizzando materiali di scarto secondo i principi di economia circolare.
L'Assemblea Generale EGU 2026 che si terrà presso l’Austria Center di Vienna, e online, dal 3 all’8 maggio 2026 accoglierà scienziati provenienti da tutte le nazioni per un evento unico che affronta le scienze della Terra, planetarie e spaziali attraverso varie discipline. ENEA parteciperà all'evento presentando progressi e risultati di vari progetti di ricerca che spaziano su diversi argomenti.
Le Divisioni BIOTEC e IMPACT hanno contribuito alla quarta edizione del Festival con i laboratori didattici “CROMOSOGNO” e “PREDATORI DI PLASTICA”
Il 19 marzo 2026 a Torino avrà luogo l'evento conclusivo del progetto SUS-MIRRI.IT
È online il bando di ammissione al Master di I livello “DIAgnostica non distruttiva per la Conoscenza, Manutenzione e Riqualificazione sostenibile dell’ambiente COStruito (DIA.COS.)”, attivato dalla Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università di Camerino in collaborazione con ENEA. Le domande di iscrizione devono essere presentate entro il 27 marzo 2026.








