AMBO: un esperimento nel Mar Ligure Orientale
Dal 14 aprile 2022 e per i prossimi 15 giorni, è in corso un esperimento scientifico denominato AMBO (Autonomous Multiplatform Biophysical Observations) realizzato nel Mar Ligure Orientale.
Dal 14 aprile 2022 e per i prossimi 15 giorni, è in corso un esperimento scientifico denominato AMBO (Autonomous Multiplatform Biophysical Observations) realizzato nel Mar Ligure Orientale.
Nell’ambito del progetto MedFever, è stata realizzata una rete di 67 sensori-termometro posizionati dai 5 a 60 metri di profondità per controllare la temperatura del mar Tirreno e monitorare l’impatto del cambiamento climatico sull’ecosistema marino e sui processi di dinamica costiera.
ENEA ha realizzato un filmato sull’infrastruttura SeaDataNet (SDN - www.seadatanet.org), un'importante infrastruttura paneuropea per i dati marini che dà accesso a dati multidisciplinari di alta qualità su oceanografia fisica, chimica marina, geologia, batimetria e biologia. L'infrastrututra è stata realizzata nell’ambito del progetto B-Blue finanziato dal programma INTERREG-MED e coordianto da ENEA, per far conoscere alla comunità mediterranea delle biotecnologie blu, le possibilità di accesso a dati e servizi offerti da tale infrastruttura.
I ricercatori dell’Osservatorio meteo-climatologico ENEA in Antartide potranno studiare da quest'anno le variazioni del clima attraverso le nubi polari, grazie ad uno strumento altamente innovativo: un celiometro CL61 di ultima generazione installato, presso la base Mario Zucchelli, dai tecnici e ricercatori impegnati nella 37a spedizione del Programma nazionale di ricerche in Antartide (PNRA).
Ai laghi di Bracciano e Trasimeno, si è aggiunta una nuova area pilota del progetto: la parte umbra del lago di Piediluco che ricade nel Comune di Terni. ENEA in collaborazione con Arpa Umbria, ha eseguito oggi un sopralluogo nel lago per individuare i punti nei quali sarà effettuato il campionamento delle microplastiche che sarà svolto nell'ambito della seconda campagna invernale di campionamento.
A 30 anni dalla sua nascita, la stazione ENEA di Osservazioni Climatiche dell'isola di Lampedusa diventa il primo sito ‘sentinella’ in Europa per il monitoraggio integrato del ciclo del carbonio in atmosfera e in mare, nell’ambito della rete di ricerca europea ICOS alla quale partecipano centinaia di scienziati e ricercatori che operano in oltre 150 stazioni di 13 Paesi.
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Advances in Atmospheric Sciences, nel 2021 le temperature dell’Oceano hanno segnato un nuovo record, raggiungendo i valori più caldi mai misurati per il sesto anno consecutivo[1]; e, ancor più allarmante è la situazione del Mediterraneo che si conferma il bacino che si scalda più velocemente.
Nell’ambito del Progetto PON PRO-ICOS-MED, è stata completata l'installazione di nuova strumentazione marina presso l'Osservatorio Oceanografico ENEA di Lampedusa, situato a circa 5 km a sud ovest dell’estremità occidentale dell’isola, su un fondale di 74 m.
Si è concluso in questa settimana il campionamento stagionale delle microplastiche sia nelle acque superficiali che nelle spiagge del lago di Bracciano, una delle aree pilota del progetto LIFE Blue Lakes.
Nell’ambito della XXXVII spedizione italiana in Antartide, in corso da metà ottobre 2021 a fine febbraio 2022, l’ENEA, oltre alle operazioni di ordinaria manutenzione della rete osservativa dell’Osservatorio Italiano Meteo-Climatologico Antartico (IAMCO), ha installato un celiometro di ultima generazione, il CL61, nella stazione Mario Zucchelli.