Isole di calore urbano: satelliti e IA per città più fresche e sicure
Le isole di calore urbano aumentano i rischi per la salute nelle città. Il progetto M2UHIP, coordinato da Regione Piemonte con partner nazionali, utilizza satelliti e intelligenza artificiale per mappare il calore urbano e supportare strategie di mitigazione.
Le città sono spesso più calde delle aree rurali circostanti, soprattutto durante la notte, quando il calore accumulato da asfalto, cemento e edifici viene rilasciato lentamente. Questo fenomeno, noto come isola di calore urbano, è sempre più rilevante per la salute pubblica, in particolare per anziani e persone vulnerabili. In un podcast su Radio Onda Salute, Chiara Richiardi, del Laboratorio Biodiversità ed Ecosistemi di ENEA, descrive il fenomeno e le strategie di studio e mitigazione.
Per affrontare il problema, l’ENEA partecipa al progetto M2UHIP, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana e sviluppato insieme a CNR, Università degli Studi di Torino, ARPA Piemonte e Regione Piemonte.
Il progetto integra dati satellitari, modelli meteorologici e tecniche di intelligenza artificiale per creare mappe termiche urbane ad alta risoluzione. Un ruolo chiave è svolto dal satellite PRISMA, in grado di distinguere i materiali urbani e analizzarne il comportamento termico. Questo consente di individuare le aree più critiche e comprendere le cause del surriscaldamento.
Le informazioni climatiche vengono poi integrate con dati demografici e sanitari, permettendo di identificare le zone in cui alte temperature e vulnerabilità della popolazione si sovrappongono. In questo modo è possibile individuare le aree a maggiore rischio e supportare interventi mirati.
Un’attenzione particolare è rivolta alle infrastrutture verdi. Il progetto valuta l’efficacia di alberi, parchi e tetti verdi nel ridurre il calore urbano, fornendo indicazioni operative su quali specie utilizzare e dove collocarle.
Tutti i risultati saranno resi disponibili attraverso il geoportale della Regione Piemonte, offrendo uno strumento concreto per pianificare città più resilienti. In un contesto di cambiamenti climatici, dati e tecnologie avanzate diventano fondamentali per migliorare la qualità della vita urbana e tutelare la salute dei cittadini.

