Sorry, you need to enable JavaScript to visit this website.

ENEA e INGV per il World Ocean Day: un percorso formativo sugli ecosistemi costieri nelle scuole

ENEA partecipa al progetto di formazione World Ocean Day (WOD) in collaborazione con INGV, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra scuola e ricerca sulle scienze del mare. L’iniziativa propone moduli formativi rivolti a docenti e studenti delle scuole secondarie di secondo grado, articolati in webinar in streaming, uscite didattiche e attività di campionamento sul campo.

Logo World Ocean Day

Il progetto World Ocean Day (WOD), realizzato in collaborazione con INGV, vede il coinvolgimento di ENEA in un percorso di formazione dedicato a docenti e studenti delle scuole secondarie di secondo grado, finalizzato all’esplorazione e alla comprensione degli ambienti costieri.

Le attività formative si svolgono presso l’Istituto Superiore Statale “Capellini-Sauro” di La Spezia, l’Istituto Superiore Statale “Mario Rutelli” di Palermo e l’Istituto Superiore Statale “Don Lazzeri-Stagi” di Pietrasanta (Lucca), coinvolgendo studenti e docenti in un’esperienza diretta di avvicinamento alla ricerca scientifica.

Il percorso accompagna le classi alla scoperta degli ecosistemi litoranei attraverso un approccio integrato che combina osservazioni sul campo e strumenti digitali, permettendo di analizzare processi, pressioni antropiche e vulnerabilità della fascia costiera.

Il contributo di ENEA, condotto con la supervisione di ricercatori del Laboratorio Biodiversità ed Ecosistemi (IMPACT-BES), si articola in due eventi formativi complementari:

  • I sistemi informativi geografici ed il telerilevamento in ambiente marino”, a cura del Dott. Mattia Barsanti, dedicato all’utilizzo di Sistemi Informativi Geografici (GIS) e dati satellitari per l’analisi, il monitoraggio e la gestione sostenibile degli ambienti marini e costieri.
  • L’ecologia degli ambienti costieri. Un mondo nascosto sotto i nostri piedi”, a cura del Dott. Luca Appolloni, volto a introdurre gli studenti allo studio degli habitat costieri, della biodiversità e delle principali pressioni che li minacciano, con particolare attenzione alle specie chiave e alle dinamiche ecologiche.

Il percorso formativo prevede inoltre uscite didattiche, attività di campionamento e classificazione (ad esempio di reperti biologici e plastiche), l’uso di schede e diari di campo e la successiva georeferenziazione dei dati raccolti in ambiente GIS, per la produzione di mappe tematiche e il confronto tra diverse aree di studio.

Personale di riferimento: 
A cura di: 
Ivo Rossetti
Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2026