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In ricordo di Simone Ciadamidaro (1980-2026)

I colleghi dell’ENEA ricordano Simone Ciadamidaro, Primo Ricercatore presso il Centro Ricerche Saluggia del Laboratorio Biodiversità ed Ecosistemi. Ecologo di riconosciuta competenza scientifica, ha dedicato la propria attività allo studio e alla conservazione degli ecosistemi naturali, lasciando un’importante eredità professionale e umana.

Simone Ciadamidaro

Il 16 aprile scorso Simone Ciadamidaro, amico e collega, è spirato a Torino, dopo alcuni giorni di ricovero, che non sono però serviti a dargli un’opportunità di ripresa.

Laureato in Scienze Biologiche con indirizzo biologico-ecologico e una tesi dedicata all’ecologia, alla zoologia e alla bioindicazione presso l’Università La Sapienza di Roma, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biologia Animale presso la stessa università, approfondendo temi legati all’ecologia ed al monitoraggio delle acque interne, e alla zoologia degli invertebrati acquatici con particolare riferimento ai Ditteri Simuliidae.

Dopo un’esperienza professionale presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal 2010 svolgeva attività di ricerca in ENEA, con i colleghi del Laboratorio Biodiversità ed Ecosistemi (SSPT-IMPACT-BES) presso il Centro Ricerche Saluggia (VC), con il ruolo di Primo Ricercatore.

Nel corso della sua attività scientifica si è affermato come esperto a livello nazionale ed internazionale nell’ambito dell’ecologia fluviale, con particolare riferimento allo studio dei Ditteri Simuliidae e degli Odonati, alla messa a punto e applicazione delle metodiche di bioindicazione tramite l’analisi delle comunità dei macroinvertebrati e delle macrofite fluviali, alla valutazione dello stato ecologico dei corpi idrici fluviali e più in generale degli ecosistemi naturali.

Inoltre, nell’ambito delle attività del Laboratorio Biodiversità ed Ecosistemi, ha collaborato per molti anni con Enti di gestione di Aree protette (Parco del Po piemontese, Parco del Lura, Parco del Ticino piemontese), Amministrazioni regionali e locali (Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Provincia di Vercelli), Agenzie Ambientali (ISPRA, SNPA), partecipando a progetti nazionali ed internazionali sulla gestione del territorio e delle sue risorse, l’analisi e la pianificazione di reti ecologiche, infrastrutture verdi e servizi ecosistemici.

La sua competenza e il suo rigore scientifico hanno determinato la sua individuazione come esperto per il Ministero dell’Ambiente, e membro di numerosi gruppi di lavoro.

Accanto all’attività scientifica ha coltivato da sempre un’attenzione per la conservazione della natura, mettendo a disposizione la propria competenza come cittadino e volontario al Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise, al Parco Nazionale del Gran Paradiso, al Comune di Chivasso, e ha coltivato la sua profonda passione per la fotografia, il disegno e la pittura naturalistica.

Le iniziative in memoria di Simone

  • Per ricordarlo verrà organizzata una mostra di suoi disegni e opere, dal titolo "Uno sguardo sulla natura", presso il Museo di Zoologia dell’Università La Sapienza, in piazzale Valerio Massimo a Roma, con inaugurazione il 19 giugno 2026 alle ore 17.
  • Un gruppo di amici e colleghi ha deciso di organizzare una raccolta fondi in sua memoria, da destinare a finalità di conservazione della natura. Il ricavato della raccolta verrà devoluto al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e sarà utilizzato per l’acquisto di attrezzature finalizzate alla conservazione e gestione della fauna e della vegetazione del Parco.

Per maggiori informazioni contattare l'indirizzo email gianluigi.rossi@enea.it

Personale di riferimento: 
A cura di: 
Ivo Rossetti
Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2026