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Cambiamenti climatici nelle zone polari e nel Mediterraneo

Osservatorio Meteo-Climatologico Antartico www.climantartide.it L’Osservatorio Meteo-Climatologico Antartico è suddiviso in due progetti finanziati dal Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA, PNRA14_00019 per MZS e la Terra Vittoria, PNRA14_00100 per Concordia) e gestiti da personale dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA). L'Osservatorio si pone come obiettivo di fornire un contributo alla comprensione dei cambiamenti climatici, attraverso lo studio della dinamica atmosferica del continente antartico e delle sue variazioni su differenti scale temporali. L’Osservatorio gestisce una rete di monitoraggio costituita da stazioni meteorologiche automatiche (AWS) dislocate presso le due Basi (MZS e Concordia), nella Terra Vittoria e nel settore orientale del Plateau antartico. Attraverso tale strumentazione l’Osservatorio fornisce supporto alle operazioni logistiche durante il periodo della spedizione scientifica italiana. I dati raccolti vanno a costituire una banca dati di lungo periodo delle condizioni meteorologiche di parte del continente, resa disponibile anche per studi scientifici interdisciplinari. L'Osservatorio integra le proprie attività collaborando con altri Paesi che operano in Antartide andando a migliorare l'informazione spaziale e temporale delle condizioni meteorologiche su un territorio così vasto.

Stazione per le Osservazioni Climatiche di Lampedusa www.lampedusa.enea.it La stazione di Osservazioni Climatiche ENEA sull'isola di Lampedusa è una infrastruttura di ricerca nel Mediterraneo dedicata allo studio e alla misura di parametri di rilevanza per il clima. Lampedusa è un osservatorio integrato atmosferico/oceanografico composto da due sezioni: - un laboratorio (35.52°N, 12.63°E) operativo dal 1997 dedicato alla ricerca dei cambiamenti nella struttura e composizione dell'atmosfera e dei loro effetti sulla radiazione superficiale; - una boa oceanica (35.49°N, 12.47°E) dedicata allo studio delle interazioni aria-mare e alla validazione di osservazioni satellitari; la boa è stata installata nel mese di agosto del 2015.

Osservatorio Climatico di Thule, Groenlandia http://www.thuleatmos-it.it/ L’Osservatorio Climatico di Thule (THAAO) presso la base aerea di Thule (76.5°N, 68.8°W) si trova a South Mountain ed è gestito dall’Istituto Meteorologico Danese (DMI) in collaborazione con istituzioni italiane e statunitensi. Vari strumenti installati presso l’Osservatorio fanno parte della rete International Network for Detection of Atmospheric Composition Change (NDACC, http://www.ndsc.ncep.noaa.gov). L’attività italiana a Thule è iniziata negli anni Novanta e si basa sulla collaborazione di personale dell’Università di Roma “La Sapienza”, ENEA e INGV, che lavora all’installazione, al mantenimento e all’operatività di strumenti dedicati all’osservazione del clima in Artide.